131 atleti al via e una partecipazione di qualità da tutto il Triveneto: Povegliano si veste a festa per la quarta tappa del Giro del Veneto, regalando una giornata di sport, passione e impegno organizzativo.
Domenica 18 ottobre, Povegliano è stata protagonista di una splendida giornata di ciclocross, accogliendo atleti e appassionati su un percorso suggestivo, disegnato tra boschetti e vigneti, a pochi passi dal Montello. Un tracciato capace di coniugare fascino paesaggistico e difficoltà tecniche, mettendo alla prova la grinta e le capacità dei 131 corridori al via.
Dietro il successo della manifestazione, la passione e il lavoro di una squadra affiatata. Il presidente Giorgio Zanatta sa bene quanto impegno e fatica siano necessari per organizzare un appuntamento all’altezza delle aspettative, e anche questa volta il risultato ha premiato gli sforzi compiuti.
Parole di riconoscenza sono arrivate dal sindaco di Povegliano, Nicola Collavo, che ha voluto ringraziare il numeroso esercito di volontari, il cui contributo è stato fondamentale per la riuscita dell’evento, insieme agli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione.
La partecipazione, con atleti provenienti da tutto il Triveneto, ha confermato il buon richiamo della gara e il valore di un appuntamento che unisce competizione, territorio e spirito di comunità. A Povegliano, il ciclocross ha trovato ancora una volta un palcoscenico ideale, dove lo sport si intreccia con la bellezza del paesaggio e la forza del volontariato.
Il tricolore di Arianna Povellato incanta, ma che Zocca!
Spettacolo, grinta e volate mozzafiato a Povegliano: Lorena Zocca mette tutte in fila nella prova più veloce, ma è la sfida tra le Donne C a regalare emozioni fino all’ultimo metro, con Arianna Povellato che si prende la scena e taglia il traguardo a braccia alzate!
Dieci le ragazze al via, protagoniste di una gara intensa e ricca di spunti. Tra le Donne A, successo per Chiara Giusti del Team Santa Eufemia, con la trevigiana Gilda Segato al secondo posto.
Ma se c’è un nome che oggi ha fatto parlare di sé, è quello di Lorena Zocca: la veronese, già protagonista nella mountain bike con numerosi titoli all’attivo, ha sprigionato tutta la sua potenza sul percorso veloce di Povegliano, risultando la più rapida tra tutte le concorrenti. Alle sue spalle Elisa Scudellaro, costretta ad accontentarsi della seconda piazza.
Il vero brivido della giornata, però, è arrivato dalla gara delle Donne C. Fin dalle prime battute si forma un terzetto al comando, con Arianna Povellato, Tamara Fabbian e Gloria Fossaluzza a dettare il ritmo. A metà gara Gloria perde qualche metro e la sfida si trasforma in un appassionante duello tra la campionessa tricolore Povellato e una combattiva Fabbian.
Tamara ci prova in tutti i modi, spinge, rilancia e cerca di mettere in difficoltà la maglia tricolore, ma Arianna non molla. Nessuna riesce a fare la differenza e tutto si decide all’ultimo giro, con un finale da brividi.
Nel rettilineo conclusivo le due si giocano tutto in volata: Arianna Povellato cambia marcia, trova lo spunto vincente e taglia il traguardo a braccia alzate! Una vittoria di carattere, conquistata con lucidità e determinazione al termine di una battaglia entusiasmante. Che gara!
Alle loro spalle, Gloria Fossaluzza completa la prova dopo aver perso contatto dal duo di testa. Fuori dal podio Meneghini, Mazzanti e Deborah Nan, quest’ultima penalizzata da una foratura che ha compromesso le sue possibilità.
A Povegliano, tra velocità e duelli senza respiro, le donne hanno regalato una delle pagine più avvincenti della giornata: Zocca ha fatto volare le gambe, Povellato ha fatto battere il cuore. E il ciclocross, ancora una volta, ha dato spettacolo!
Giusti domina, ma vince Carli: finale al cardiopalma tra i GA!
Una gara giocata sul filo dei secondi, un imprevisto che cambia tutto e un finale da brividi: Claudio Giusti alza il ritmo, ma è Carli del Team La Roccia a conquistare la vittoria!
Tra i GA va in scena una sfida avvincente, con cinque atleti capaci di tenere viva la contesa fino a metà gara. Poi Claudio Giusti decide di cambiare marcia: accelera, alza il ritmo e riesce a fare la differenza, rimanendo al comando insieme a Carli.
Quando la vittoria sembra ormai una questione a due, ecco l’episodio che rimescola le carte: un salto di catena rallenta Giusti e gli fa perdere secondi preziosi. Carli ne approfitta e prova a consolidare il vantaggio, mentre Giusti non si arrende e si lancia in un inseguimento furioso.
Nel finale Claudio mette il turbo, recupera terreno e si avvicina pericolosamente al battistrada. La rimonta è entusiasmante, ma Carli resiste, rilancia proprio negli ultimi metri e riesce a scongiurare il ritorno dell’avversario.
È Carli, portacolori del Team La Roccia, a tagliare il traguardo a braccia alzate! Per Giusti resta un secondo posto che lascia un po’ di rammarico, soprattutto per quell’inconveniente meccanico che ha rischiato di costargli la gara.
Alle loro spalle, bella prova di Bettini, che conquista il terzo gradino del podio precedendo Gobbo e Pollicina.
È il momento di Piergiorgio Bocchese: fuga vincente e dominio Colli Euganei!
Quando Piergiorgio Bocchese decide di fare sul serio, c’è poco da fare per gli avversari! Tra i GB parte la fuga che infiamma la gara e il Team Colli Euganei firma una splendida doppietta, mettendo in mostra forza, strategia e un grande spirito di squadra.
L’avvio di Bocchese è semplicemente travolgente: ritmo indiavolato, pedalata potente e un margine che cresce rapidamente, fino a raggiungere il minuto di vantaggio. Una prova di forza che mette subito in chiaro le sue intenzioni e trasforma la gara in una cavalcata solitaria verso il successo.
Alle sue spalle, il compagno di squadra Tonan difende con determinazione la seconda posizione, riuscendo a tenere a bada gli inseguitori e a giocarsi il piazzamento sul podio nel finale.
A contendersi il secondo posto con lui c’è un ottimo Marco Dotto del Team Castagnole, protagonista di una prova generosa e combattiva. La sfida si risolve allo sprint, dove Tonan riesce a spuntarla, completando così la doppietta del Team Colli Euganei.
Per Dotto resta una prestazione di valore, premiata con un meritato terzo posto. A seguire Gasparetto e Favaro, che completano l’ordine d’arrivo.
Bocchese firma la vittoria, Tonan completa la festa: per il Team Colli Euganei è una giornata da incorniciare!
Sante Schiro re a Treviso: vittoria da campione!
Quando Sante Schiro ingrana la marcia giusta, per gli avversari c’è poco da fare! Il vicentino firma una prova maiuscola, domina la scena e si prende la vittoria con un vantaggio di 44 secondi su Della Libera e Rech, protagonisti della lotta per le posizioni di rincalzo.
Una gara interpretata alla perfezione da Schiro, capace di fare la differenza e di imporre il proprio ritmo fino al traguardo. Alle sue spalle, Della Libera e Rech chiudono rispettivamente secondo e terzo, senza riuscire a ricucire il distacco dal vincitore.
Restano giù dal podio i portacolori del Team Castagnole, Gobbo e Zanchetta, mentre la gara di Fabio Libralato si complica dopo metà percorso, quando il trevigiano perde contatto dai migliori e vede sfumare le possibilità di lottare per le posizioni che contano.
Per Fabio potrebbe essere arrivato il momento di tirare un po’ il fiato. Dopo una lunga estate di impegni e gare, una flessione può essere comprensibile: forse il carico accumulato comincia a farsi sentire e ora serve ritrovare freschezza e brillantezza.
Fabio, niente drammi: è il momento di dosare le energie, recuperare e guardare avanti. L’obiettivo è già all’orizzonte: il Campionato Italiano di gennaio. C’è ancora tempo per ritrovare la condizione migliore e presentarsi all’appuntamento tricolore con la voglia di essere protagonisti.
Michele Feltre firma il successo tra i SG B, applausi per Renato Valerio!
Partecipazione numerosa e battaglia avvincente tra i SG B, dove a prendersi la scena è Michele Feltre! Il vittoriese, in gara con tessera laziale, conquista una bella vittoria al termine di una prova convincente, confermando che la passione per il ciclocross non conosce confini.
Alle sue spalle si piazza Negroponte, secondo davanti a Citron, in una gara che ha visto una buona presenza di atleti e un livello di competizione degno di nota.
Ma tra i protagonisti della giornata c’è anche Renato Valerio, autore di un ottimo quarto posto. Per lui, oltre al risultato, è arrivato un gradito tuffo nel passato grazie al ricordo dello speaker, che ha rievocato gli anni Novanta, quando Valerio si misurava con un giovane Daniele Pontoni, prima che quest’ultimo intraprendesse la carriera professionistica.
Un ricordo che profuma di ciclismo vero, di sfide combattute e di un’epoca in cui si costruivano le storie di tanti protagonisti delle due ruote.
Feltre si prende la vittoria, ma a Povegliano vince anche la memoria del ciclismo: quella che lega generazioni diverse attraverso la fatica, la passione e il piacere di essere ancora in gara.
SG C, Fabrizio Stefani il più veloce: ma la vera roccia è Attilio Tonietti!
Il ciclocross non ha età e a Povegliano arriva l’ennesima conferma! Fabrizio Stefani mette tutti in fila tra gli SG C, dimostrando velocità e determinazione, ma applausi a scena aperta anche per chi continua a vivere questo sport con entusiasmo, ben oltre ogni carta d’identità.
Stefani è il più veloce e conquista una meritata vittoria, precedendo Lavarda, secondo, e Ventura, che completa il podio. Una gara combattuta, nella quale non sono mancati impegno e grinta, con Grazian, Codello e De Nadai altrettanto bravi a tenere alto il ritmo.
Ma se c’è un atleta che merita una menzione speciale, quello è Attilio Tonietti, portacolori del Team Cicli Pengo. A 82 anni, la sua voglia di pedalare e di sorridere al ciclocross è ancora intatta. La fatica non gli toglie il buonumore e ogni gara diventa una nuova occasione per divertirsi, stare in compagnia e dimostrare che la passione autentica non conosce limiti anagrafici.
Callegher vince tra i Debuttanti, ma che cosa ha fatto Cogo?!
Una vittoria di squadra tra i Debuttanti, poi lo show assoluto di Damiano Cogo tra gli Junior! A Povegliano il giovane talento di Massanzago mette in scena una prova straordinaria, dominando dal primo giro e lasciando gli avversari a inseguire. E il suo presidente Danilo Bortolato? A bordo percorso, voce a squarciagola per spingere il suo campione!
Tra i Debuttanti è Callegher a conquistare la vittoria, precedendo il compagno di squadra Zorzett e regalando una bella soddisfazione al team. Una gara condotta con determinazione, che premia il vincitore e conferma la competitività dei giovani al via.
Ma è tra gli Junior che arriva lo spettacolo più atteso. Damiano Cogo è semplicemente fenomenale! Fin dal primo giro il portacolori di Massanzago impone un ritmo impressionante, facendo subito capire che oggi la vittoria è il suo obiettivo. Giro dopo giro, il vantaggio cresce e gli avversari sono costretti a inseguire senza riuscire a ricucire il distacco.
Marco Schiro prova a tenere il passo, ma a ogni tornata lascia sul terreno una manciata di secondi. La sua è una prova generosa, eppure contro questo Cogo c’è poco da fare: il distacco aumenta fino a raggiungere i 31 secondi al traguardo.
Nel frattempo, a bordo percorso, il presidente Danilo Bortolato incita il suo atleta a squarciagola. Una carica continua, un tifo travolgente che accompagna Cogo nella sua cavalcata vincente. E quando arriva il traguardo, la prestazione parla da sola.
Alle spalle dei primi due si piazzano Negretto, Poli, Bottari e Crosato dell’ASD Zuliani, protagonisti di una gara che ha messo in luce altri giovani interessanti.
Luca Cipriani incontenibile: tra i Senior A non c’è storia!
Quando Luca Cipriani decide di fare sul serio, gli avversari possono soltanto provare a inseguire! Il veronese vola sul percorso di Povegliano e conquista una vittoria netta, con 2 minuti e 30 secondi di vantaggio: un margine che racconta meglio di qualsiasi parola la superiorità mostrata in gara.
Cipriani sembra pedalare senza fare fatica, con una facilità impressionante nel mantenere il ritmo e fare la differenza. Davanti a lui, in questa giornata, soltanto il fuoriclasse Marco Citron è riuscito a spingersi più forte, ma parliamo di un atleta di un’altra categoria: Cipriani ha potuto lasciarlo andare, concentrandosi sulla propria prova e sulla vittoria nella sua categoria.
Alle sue spalle, la bella sorpresa è Michele D’Alberto, che rientra alle corse e dimostra subito di avere una gamba davvero interessante. Il secondo posto è un ottimo segnale: la condizione c’è e il ritorno in gara promette bene.
Terza posizione per Borriello, che completa il podio dei Senior A.
Ma lo spettacolo non finisce qui. Nel finale si accende una bella battaglia a tre tra Cietto, Spinato e Padovese, tutti determinati a conquistare punti preziosi per la classifica del campionato provinciale. Nessuno vuole cedere e la sfida si risolve sul filo della determinazione, con i tre che tagliano il traguardo nell’ordine indicato.
Cipriani firma l’impresa, D’Alberto ritrova subito il ritmo e la lotta per il provinciale si fa sempre più interessante.
Marco Citron, il re del cronometro: miglior tempo assoluto su tutti!
A volte, nel ciclocross, con le partenze sfalsate di trenta secondi tra una categoria e l’altra, capire chi sia stato davvero il più veloce non è così semplice. Ma oggi a Povegliano non ci sono dubbi: parla il computer, e il verdetto è inequivocabile. Il miglior tempo assoluto porta la firma di Marco Citron, portacolori del Team Castagnole!
Una prestazione maiuscola, quella di Citron, capace di spingere forte dall’inizio alla fine e di mettersi alle spalle tutti i concorrenti, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. Un risultato che vale doppio, perché certifica sul campo una giornata di grazia assoluta.
Al traguardo, il presidente Luciano Conto arriva praticamente senza voce, travolto dalla gioia per l’impresa del suo atleta. E come dargli torto? Quando il cronometro mette tutti d’accordo, c’è poco da aggiungere: Citron oggi è stato il più veloce di tutti!
Alle sue spalle si piazza Eros Brait, autore di una prova convincente. Bravo, certamente, ma con un Citron così scatenato, quale margine poteva avere per contrastarlo? Il secondo posto resta comunque un risultato di valore.
Terza posizione per Padovese, che riesce a precedere Carnio. Quest’ultimo era rimasto in corsa per le posizioni di vertice, viaggiando a ridosso di Brait, ma nel finale una brutta caduta lo costringe a rallentare, compromettendo le sue possibilità di migliorare il piazzamento.
Da segnalare anche l’ottimo quinto posto di Ivone Favaretto del Team THC, protagonista di una gara solida e concreta.
Si rivede Lavarda a Treviso: quando il campione ritrova la sua strada!
Bentornato Diego Lavarda! Tra i VA, a Treviso, il protagonista è lui: il vicentino, già campione nazionale qualche anno fa, torna a imporsi con una prova convincente, senza lasciare spazio agli avversari. Oggi non ce n’è per nessuno: Lavarda mette tutti in fila e si prende una vittoria che profuma di rilancio!
Una gara interpretata con autorità dall’inizio alla fine, nella quale Lavarda ha dimostrato di avere ancora qualità e determinazione da vendere. Quando un atleta con il suo passato riesce a esprimersi così, il risultato assume un significato particolare: non è soltanto una vittoria, ma anche la conferma che la classe non scompare.
Alle sue spalle arriva un ottimo Garziera del Team Body Evidence, autore di una prestazione di valore che gli consegna il secondo posto. Terza posizione per Alberto Geromel, che riesce a precedere Ezio Gallaon e a completare il podio.
Ma oggi i riflettori sono tutti per Diego Lavarda. Una vittoria netta, senza discussioni, che riporta in primo piano un nome già protagonista del ciclocross nazionale.
Il tricolore di Manuel Piva grida all’arrembaggio!
Quando parte Manuel Piva, c’è poco da fare: il tricolore è una dichiarazione di guerra sportiva! A Povegliano il campione mette tutti in riga con una prova di forza impressionante, regalando spettacolo a ogni giro tra accelerazioni brucianti e derapate da applausi. La concorrenza è avvisata: in questo momento, nella sua categoria, sembra davvero esserci un uomo solo al comando!
Ben 14 gli atleti al via, pronti a darsi battaglia su un percorso che non concede distrazioni. Ma Piva oggi ha una marcia in più: spinge, rilancia e affronta ogni curva con una grinta contagiosa. Giro dopo giro, la sua superiorità diventa sempre più evidente, mentre il pubblico si gode le evoluzioni del campione in maglia tricolore.
A bordo percorso, a incitarlo con tutto il fiato possibile, c’è la compagna Elisa. E viene quasi da chiedersi: chissà che cosa gli avrà promesso per vederlo andare così forte! Battute a parte, Manuel oggi è una macchina da guerra, concentrato e determinato a non concedere nulla agli avversari.
Primo Schiesari prova a tenere il passo, ma deve accontentarsi della seconda posizione: contro questa versione di Piva, davvero, c’è poco da fare. Terzo posto per Enea Grego, che completa il podio al termine di una prova combattuta.
Il tricolore sventola alto e Piva lancia il suo messaggio: oggi il padrone della categoria è lui! Tra tecnica, potenza e spettacolo, il campione regala una gara da ricordare e conferma di avere tutte le carte in regola per continuare a fare la differenza.
Team Castagnole, che squadra ragazzi! E il bello deve ancora venire…
A mettere la ciliegina sulla torta di una giornata ricca di emozioni ci pensa la classifica del trofeo società: trionfa il Team Castagnole con ben 19 atleti iscritti! Una partecipazione straordinaria che racconta la forza di un gruppo, la passione dei suoi componenti e la voglia di esserci sempre, dentro e fuori dal percorso. Che squadra ragazzi!
Secondo posto per il Team Colli Euganei, altra realtà che si è fatta notare per presenza e competitività, mentre sul terzo gradino del podio sale la Benato Bikes.
E attenzione, perché per il Team Castagnole la festa potrebbe essere soltanto all’inizio: il 21 novembre si torna a casa sua, proprio sul circuito dei Campionati Italiani. Un appuntamento da segnare in rosso sul calendario, con la voglia di vivere un’altra grande giornata di ciclocross e, perché no, di continuare a far parlare di sé.
Una manifestazione ben riuscita anche grazie al lavoro di chi spesso resta dietro le quinte. Bravi i giudici di Treviso, guidati da Germano Vacilotto, puntuali e attenti nello svolgimento delle gare. Applausi anche agli speaker Edi e Fiorello, capaci di accompagnare le sfide con entusiasmo e di tenere vivo il coinvolgimento del pubblico.
E un sorriso speciale va a Gloria, che con simpatia e disponibilità si è prestata alla consegna dei baci ai vincitori, regalando un tocco di allegria alle premiazioni. Perché alla fine, tra una volata e una caduta, tra la voglia di vincere e la fatica, il ciclocross è anche un gioco, una passione da condividere e un’occasione per stare insieme.
Ma la sorpresa più bella, per chi conosce la storia di questo ambiente, è stata rivedere dopo tanti anni Gina Pantessotti. Rivederla a bordo percorso, ancora lì a incitare i propri ragazzi con lo stesso entusiasmo di trent’anni fa, è un’immagine che vale più di tante classifiche. Il tempo passa, cambiano gli atleti, si rinnovano le squadre, ma certe passioni restano intatte.
Ed è proprio questo il bello del ciclocross: non soltanto chi taglia per primo il traguardo, ma le persone che continuano a far vivere questo mondo, stagione dopo stagione. I campioni di oggi, i ricordi di ieri, i volontari, gli organizzatori, gli speaker e chi non smette mai di tifare.
A Povegliano vincono lo sport, l’amicizia e la passione. Il Team Castagnole alza il trofeo, ma a portarsi a casa qualcosa di speciale sono tutti quelli che hanno contribuito a questa giornata. E ora lo sguardo va al 21 novembre: ci aspetta un altro capitolo da scrivere, sul circuito dei Campionati Italiani. Il ciclocross non si ferma, e noi siamo già pronti a ripartire!
Edi Tempestin




















