I crossisti “scaldano”Calderba

 

Il ciclocross, a Calderba, non ha solo sfidato il freddo: lo ha domato. Il 6 gennaio 2026 verrà ricordato come una di quelle giornate in cui il vento polare tagliava il viso e le mani si intorpidivano prima ancora di afferrare il manubrio. Eppure, tra gelo e raffiche impietose, c’è stato chi ha deciso di esserci lo stesso. Ciclisti un po’ temerari, un po’ pazzerelli, ma soprattutto innamorati di questo sport, e un esercito silenzioso di volontari che ha reso possibile una manifestazione straordinaria: il Memorial Luigi e Resi Tempestin. In un clima da vera epica invernale, Calderba si è scaldata grazie alle persone, alla passione e allo spirito di comunità.

Fabio Perin doma Claudio Giusti

Tra i Gentleman A va in scena una sfida spettacolare, intensa e combattuta fino a metà gara. Fabio Perin e Claudio Giusti si marcano da vicino, rilanciando colpo su colpo su un percorso reso ancora più selettivo dal freddo e dal vento. Poi l’episodio che decide la corsa: un salto di catena tradisce Giusti e apre la strada a Perin, che ne approfitta con decisione, si invola in solitaria e va a prendersi una vittoria meritata.

Giusti stringe i denti, limita i danni e chiude al secondo posto con circa 30 secondi di ritardo, già con la mente rivolta a domenica prossima, quando lo attende il Campionato Italiano… in casa. Completa il podio un solido Pivetta

Lo stradista Davide Bedon strepitoso

Nella categoria Gentleman B va in scena una gara vibrante, con un Davide Bedon in versione furiosa che impone il proprio ritmo e doma il friulano Renzo Maniacco al termine di una prova di grande carattere. Lo stradista dimostra di trovarsi perfettamente a suo agio anche nel ciclocross, sfoderando potenza e determinazione.

Ottima anche la prestazione di Oscar Zantomio, protagonista fino alle battute finali e sempre nel vivo della corsa. Ben 16 gli atleti al via, in una categoria di altissimo livello che ha visto schierati alcuni dei migliori interpreti del Triveneto.

Valerio Basso re di Calderba

Un Valerio Basso semplicemente imprendibile. A Calderba va in scena una prova di forza straordinaria: un Basso così è davvero difficile da battere. Nemmeno il giovane e talentuoso Libralato, appena entrato nella categoria SG A, riesce a contrastarne l’azione e deve accontentarsi del secondo posto, chiudendo con 43 secondi di ritardo.

Completa il podio Lucio Rech, staccato di un minuto, al termine di una gara dura e selettiva. Undici gli atleti al via, con la presenza anche di Orlando Bozzon, in una categoria che ha regalato spettacolo e grande intensità fino all’ultimo giro.

Michele Feltre travolgente nei SG B

Grande gara di Michele Feltre, protagonista assoluto nella categoria SG B. L’atleta impone il proprio ritmo e domina la prova, lasciandosi alle spalle la coppia della Castagnole formata da Citron e Rosin, sostenuti a gran voce dal loro presidente Luciano Contò lungo tutto il percorso.

Ai piedi del podio chiudono Segato e Favaretto

Ventura di misura su De Nadai

È ancora lui il più forte tra gli SG C. Ventura si impone al termine di una gara combattutissima, riuscendo a prevalere di poco su De Nadai, autore di una prova maiuscola. Alle loro spalle completa il podio Codello, formando così la coppia del Castagnole che ha animato la corsa fino all’ultimo giro.

Francesca Ravazzolo regina a Calderba

È Francesca Ravazzolo la più veloce tra le donne e la vera regina di Calderba. Partite con quattro minuti di vantaggio rispetto ai maschietti, le atlete tengono la testa della corsa fino a poco dal termine, dimostrando grande carattere e qualità tecniche su un percorso reso impegnativo dalle condizioni meteo.

Tra le Donne A, Laura Rizzi mette in mostra grinta e tenacia, conquistando un’ottima seconda posizione, mentre sul terzo gradino del podio sale Chiara Giusti, protagonista di una prova solida e determinata.

Elisa Scudellaro in super forma

Elisa Scudellaro conferma uno stato di forma eccellente e conquista una splendida vittoria davanti a Lorena Padovan. Una gara intensa, combattuta e interpretata con grande determinazione da entrambe le atlete, protagoniste di un bel duello dall’inizio alla fine.

Ma per Elisa lo sguardo ora va già oltre: il pensiero corre al tricolore, perché – come si dice in questi casi – non si sa mai… potrebbe davvero arrivarne un secondo in famiglia.

Luisa De Lorenzo, 63 anni di grinta

Luisa De Lorenzo vince nella categoria Donne C, ma il risultato dice solo una parte della storia. Con una prestazione straordinaria, tiene a bada fino all’ultimo giro Francesca Ravazzolo, atleta di ben 29 anni più giovane: una dimostrazione di carattere, esperienza e classe pura. Un vero fenomeno.

Secondo posto per Gloria Fossaluzza che, nonostante i malanni di stagione, stringe i denti e porta a casa una prova di grande valore. Ora per lei l’obiettivo è recuperare al meglio in vista di domenica prossima. Completa il podio Rigato, seguita da una splendida Mascia Bragato del Team Bibione, autrice di una gara generosa e combattiva.

Nicola Spinato regala alla Fausto Coppi Polyglass il primo successo del 2026

Se il buongiorno si vede dal mattino, la Fausto Coppi Polyglass parte alla grande! Nicola Spinato mette subito in mostra potenza e determinazione e centra il primo successo del 2026, dopo una gara combattuta fino all’ultimo metro.

A tallonarlo da vicino c’era Davide Marola del team bresciano LNC, protagonista di una prova di carattere ma costretto a cedere nel finale, chiudendo a 40 secondi. A completare il podio dei senior A un altro protagonista della Fausto Coppi, Manuel Vidotto, che ha preceduto il bellunese Simone Melis, in una sfida avvincente e ricca di emozioni fino alla bandiera a scacchi.

A Christian Giusti la prima del 2026

Se qualcuno ha esitato a causa del freddo pungente, Christian Giusti non ha avuto dubbi: è lui il protagonista junior della prima gara del 2026. Il corridore prende subito il comando e guida la corsa fianco a fianco con Filippo Carnio, mostrando ritmo e determinazione.

Con una prestazione così, il podio di domenica a Massanzago sembra già prenotato… chissà se qualcun altro avrà il coraggio di sfidarlo!

Filippo Carnio regala la prima vittoria al Team Julia Bike

Filippo Carnio centra la prima vittoria stagionale e regala al Team Julia Bike un successo che sa di conferma. Il giorno prima aveva già provato il percorso, rassicurando gli organizzatori sul loro ottimo lavoro e mostrando grande rispetto per la fatica che li aspettava.

Alle sue spalle chiude Ivone Favaretto, bravo protagonista di una gara combattuta, seguito da un solido Padovese. Completano la top five De Bona e Caporello, in una categoria che ha regalato emozioni fino all’ultimo giro.

Zampieri dominio tra i Veterani A

È stata una sfida intensa nei Veterani A, ma alla fine Zampieri ha imposto il proprio ritmo con autorità. Canova – non lo scultore di Possagno, ma il feltrino con una attività diversa – resta incollato al comando fino a metà gara, insieme a Garziera, ma dopo la mezz’ora il dominio di Zampieri diventa evidente.

Ottima prova anche per Chiodin, che chiude in quarta posizione, seguito da Tonon al quinto posto.

“Non riesco ad andare piano”, cit. Manuel Piva

Oggi, come prevedibile, molti atleti hanno saltato la prova di Ponte di Piave per risparmiare le gambe in vista di domenica… chissà se avranno fatto bene! Manuel Piva, invece, aveva annunciato alla vigilia che si sarebbe “accontentato” di un allenamento tranquillo…  percorso esigente, stacca tutti “volando”.

Il modenese Corradini riesce a tenere il passo solo per un paio di giri, prima di alzare bandiera bianca, mentre sul terzo gradino del podio sale Michele Dal Borgo del San Vendemiano, protagonista di una gara solida e costante.

Un grazie a chi rende possibile Calderba

Tutti i complimenti ricevuti oggi li giro volentieri ai miei straordinari collaboratori e alla famiglia Serafin, che da anni mette a disposizione strutture e locali non solo per questa manifestazione, ma anche per il Panevin e la commemorazione al Tempio del Ciclista. Un piccolo esercito che, per un paio di giorni, riesce a organizzare eventi così importanti e a me particolarmente cari.

Parole di elogio sono arrivate anche dall’Assessore allo Sport, Matteo Buso presente alla premiazione, che ha sottolineato il valore degli atleti, della dottoressa Marina de Vescovi, dei giudici impeccabili, dei volontari della Croce Rossa di Mareno e di quelli del Gruppo Insieme guidati da Dino Morici e dagli speaker Maurizio Roma ed Edi Tempestin, capaci di divertirsi e far divertire attraverso interviste brillanti ai protagonisti, è arrivata ancora una volta una prova di grande professionalità. Nonostante Maurizio fosse reduce da una settimana di influenza, la sfida al gelo ha reso la loro performance ancora più significativa: energia, ironia e passione non sono mai mancate, dimostrando di essere pienamente all’altezza della situazione e conquistando il pubblico con entusiasmo.

Tra un anno, forse, non ci ricorderemo più del freddo pungente di oggi, ma il team Fausto Coppi sarà di nuovo pronto a sfidarsi tra i vigneti, con la stessa passione, lo stesso entusiasmo e lo stesso spirito di squadra che hanno reso questa edizione indimenticabile.

Edi Tempestin

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