Villorba accende il ciclocross trevigiano

 

Villorba (TV), 4 ottobre 2026 – Venticinque gradi, sole quasi estivo e oltre 110 atleti al via: il ciclocross trevigiano ha acceso la stagione 2026 con una domenica di sport e spettacolo nella splendida cornice della Cantina Pizzolato.

Tra vigneti e sentieri sterrati è andata in scena una gara combattuta su un tracciato tecnico e impegnativo, capace di mettere alla prova gambe e abilità dei concorrenti. Curve, rilanci e cambi di ritmo hanno regalato spettacolo fino all’ultimo metro.

A firmare l’organizzazione è stata l’ASD Castagnole, con la regia esperta di Luciano Contò, protagonista di una giornata curata nei minimi dettagli. Prezioso anche il lavoro dei giudici trevigiani, mentre la voce di Maurizio Roma ha accompagnato la gara incitando gli atleti senza risparmiarsi.

Una domenica speciale anche per il ciclismo italiano, segnata dall’incredibile epilogo della prova europea in Slovenia, con Giulio Ciccone sconfitto per appena un centimetro nella corsa al titolo. Una dimostrazione di quanto, nello sport, possa essere sottile il confine tra vittoria e sconfitta.

A Villorba, invece, la sfida era tutta, tra sorpassi, fatica e tecnica. Il pubblico ha seguito con entusiasmo ogni fase della competizione, godendosi una giornata dal sapore ancora estivo ma con i colori dell’autunno a fare da cornice.

Il primo appuntamento della stagione trevigiana ha dunque mantenuto le promesse: oltre 110 corridori, un percorso spettacolare e tanta voglia di ciclocross.

La stagione è appena cominciata, ma Villorba ha già acceso la miccia.

Claudio Giusti, un ritorno che sa di déjà-vu

Tra i GA torna a brillare Claudio Giusti, proprio come nel 2024. Lo scorso anno non era riuscito a lasciare il segno come avrebbe voluto, ma chi lo conosce non aveva certo dimenticato quel Giusti capace, due stagioni fa, di vincere praticamente tutto a inizio stagione con una facilità disarmante.

A Villorba il ritorno è di quelli che fanno rumore: Giusti mette tutti in fila e conquista la vittoria davanti a Carli, mentre sul terzo gradino del podio sale un super Rosario Pollicina, ancora una volta protagonista sui percorsi veloci, terreno dove riesce sempre a esprimere al meglio le proprie qualità.

Un successo che riporta Giusti sotto i riflettori e che, per il prosieguo della stagione, potrebbe essere un segnale importante: il vecchio leone è tornato a ruggire.

Piergiorgio Bocchese fa meglio della moglie

In casa Bocchese la competizione non manca di certo. Quando poi dall’altra parte c’è una moglie con il titolo di campionessa italiana, vincere in famiglia diventa una questione di prestigio.

A Villorba, però, questa volta è stato Piergiorgio Bocchese a portare a casa i fiori. Bocchese conquista infatti la gara dei GB, mettendo tutti in fila e scavando un solco importante tra sé e gli avversari.

Alle sue spalle Gasparetto e Tonan, entrambi costretti ad accusare circa un minuto di distacco. Una vittoria netta, che questa volta consegna a Piergiorgio il diritto di rientrare a casa con una bella storia da raccontare.

Schiro fa il vuoto: due minuti che raccontano una gara

Tra gli SG A, la gara ha avuto un padrone assoluto: Sante Schiro. Una prova di forza che ha lasciato il segno e che, a giudicare dal risultato, potrebbe essere un antipasto di quello che vedremo in futuro, visto che nel 2027 potrebbe arrivare anche la tessera ACSI.

Schiro ha imposto fin dalle prime battute un ritmo che gli avversari non sono riusciti a sostenere, prendendo progressivamente il largo fino a trasformare la gara in un autentico assolo. Alle sue spalle, Della Libera e Rech hanno dovuto accontentarsi di inseguire, tagliando il traguardo con un distacco che sfiora i due minuti: un margine enorme, soprattutto in una categoria dove spesso sono pochi secondi a fare la differenza.

Una giornata un po’ sottotono, invece, per il “folletto” del Team Piva, Fabio Libralato. Da lui ci si aspettava probabilmente qualcosa in più, ma una gara non basta certo a cancellare quanto di buono ha mostrato finora. E siamo pronti a scommettere che Libralato avrà già voglia di rispondere sul campo.

L’occasione potrebbe arrivare prestissimo: domenica prossima, a San Donà di Piave, va in scena il Campionato Triveneto. E lì, con un nuovo appuntamento da giocarsi, il copione potrebbe essere completamente diverso.

Schiro permetterà ancora una volta a tutti di guardargli la ruota posteriore, oppure qualcuno riuscirà finalmente a spezzare il suo assolo?

Michele Feltre in grande spolvero tra gli SG B

Giornata da incorniciare per Michele Feltre tra gli SG B. Il ciclista di Vittorio Veneto, in gara con la formazione laziale, ha sfoderato una prestazione di grande solidità, imponendo il proprio ritmo e conquistando una vittoria che racconta tutta la sua giornata di grazia.

Alle sue spalle ha provato a tenere il passo il vicentino Negroponte, costretto però ad arrendersi alla superiorità di Feltre. Sul terzo gradino del podio è salito invece Flavio Citron del Castagnole, bravo a rimanere nel vivo della contesa e a conquistare un piazzamento di prestigio.

Ma la gara non si è accesa soltanto nelle prime posizioni. Anche nelle retrovie non sono mancate le scintille, con una bella sfida tra Gajotti e Segato, protagonisti di un duello combattuto fino alle battute finali.

Ulderico Ventura non smette di stupire

Ulderico Ventura non smette di stupire. Il portacolori del Team Euganea Bike ha messo ancora una volta in mostra grinta ed esperienza, conquistando una splendida giornata di gara.

Alle sue spalle si piazza Grazian, mentre il podio si completa con Angelo Codello, battuto per una manciata di secondi. Per Codello, però, quella di oggi è una giornata da ricordare anche per un altro motivo: responsabile provinciale del fuoristrada, ha lavorato per tutta la settimana insieme ai compagni di squadra alla preparazione del percorso.

Un impegno prezioso, spesso lontano dai riflettori, che merita di essere sottolineato. Bravi ragazzi! Perché dietro una gara ben riuscita c’è anche il lavoro, la passione e la disponibilità di chi si mette a disposizione degli altri.

Laura Rizzi cambia bici ed è subito vittoria!

Cambio di bici, cambio di specialità, ma il risultato non cambia: Laura Rizzi è subito vincente! La portacolori della Cicli Pengo, squadra del presidente Enrico Pengo, ha dimostrato ancora una volta di avere un feeling speciale con la vittoria.

Abituata a dare spettacolo negli sprint su strada, dove quest’anno ha già raccolto diversi successi, Laura oggi ha cambiato scenario e ha subito lasciato il segno, dominando la categoria Donne A. Una prestazione convincente, costruita con grinta e determinazione, che le ha permesso di mettersi tutte alle spalle.

Seconda posizione per Gilda Segato, mentre sul terzo gradino del podio sale Elisa Masiniero.

Cappellaro detta legge tra le Donne B

Nella categoria Donne B è la bellunese Tatiana Cappellaro, in gara con la tessera trevigiana UC Castagnole, a prendersi la vittoria. Alle sue spalle chiudono Masin e Scudellaro, protagoniste di una sfida combattuta per le posizioni del podio.

Fabbian, vittoria di casa tra le Donne C

E tra le Donne C arriva anche la gioia per la ciclista di casa, Tamara Fabbian, che regala al pubblico una splendida vittoria. Fabbian costruisce il successo con una prestazione di carattere e taglia il traguardo con 35 secondi di vantaggio su Arianna Povellato, oggi in maglia tricolore.

Terza posizione per Rigato, mentre Fossaluzza completa la classifica delle protagoniste di giornata.

Tre categorie, tre gare tutte da raccontare e tante ragazze capaci di regalare spettacolo e battaglia fino al traguardo.

Brave ragazze! Ma non è finita qui: vi aspetto a Povegliano per la rivincita!

Marco Schiro non sente la catena!

“Non sente la catena”: una volta si diceva così quando un ciclista andava talmente forte da sembrare quasi impossibile da fermare. E oggi, a Marco Schiro, questa espressione calza davvero a pennello!

Il portacolori della categoria Junior ha letteralmente volato sul percorso, facendo il vuoto alle sue spalle e lasciando soltanto le briciole agli avversari. Una prestazione autoritaria, costruita a suon di pedalate, che gli ha permesso di tagliare il traguardo con un vantaggio netto sulla concorrenza.

Alle sue spalle si piazza Negretto, mentre il terzo gradino del podio va a Bottari, che precede il giovane Crosato, autore comunque di una prova da sottolineare.

Peccato soltanto per un dettaglio: domenica prossima Marco non potrà giocarsi la maglia del Campionato Triveneto. Un vero peccato, perché dopo quello che ha fatto vedere oggi sarebbe stato sicuramente uno dei protagonisti più attesi.

Luca Cipriani vola, ma Nicola Spinato c’è!

Luca Cipriani vola, ma oggi la vera storia da raccontare è quella di Nicola Spinato.

Il portacolori del Team Urta ha messo in mostra una grande condizione e si è preso la vittoria, ma alle sue spalle Nicola ha regalato una di quelle prestazioni che vanno oltre il semplice risultato.

Nicola Spinato è diventato papà da appena un mese. Il piccolo si chiama Giona e, per ovvi motivi, Nicola aveva deciso di non affrontare questa stagione di ciclocross. Una scelta comprensibile, soprattutto considerando che lo scorso anno aveva raccolto risultati importanti, tra cui anche il Campionato Nazionale dei Donatori di Sangue.

Poi, qualche giorno fa, è successo qualcosa che ha cambiato tutto.

La moglie gli ha sussurrato: “Se vuoi andare, vai. Fallo per Giona. Quando sarà grande potrai raccontargli le tue avventure in bicicletta.”

E così Nicola è salito in bici.

Oggi è arrivata una gara combattuta dal primo all’ultimo metro. Cipriani ha avuto la meglio, ma Spinato ha lottato fino alla fine, dimostrando che quella voglia di correre, nonostante tutto, era ancora lì.

La vittoria per Giona è soltanto rimandata. Perché un giorno Nicola potrà davvero raccontargli di questa domenica, di una gara corsa appena un mese dopo la sua nascita e di quel papà che, per lui, è tornato a pedalare.

Sul terzo gradino del podio Cietto, davanti a Padovese.

Ma oggi, più del risultato, resta una dedica: una gara per Giona, un ricordo da costruire insieme

Ferrazzo-Citron, che la sfida abbia inizio!

“Botte da orbi!”, avrebbe detto qualcuno. E oggi, sul tracciato veloce di Villorba, tra i Senior B, la sfida ha iniziato davvero a scaldarsi.

A spuntarla è stato Nicolò Ferrazzo, protagonista di una prova autoritaria che gli ha permesso di mettere tutti in fila. Ma attenzione a Marco Citron: il distacco non è stato certo un abisso e il portacolori di giornata ha già fatto capire di avere tutte le intenzioni di restituire il colpo alla prossima occasione.

Insomma, se questo era soltanto il primo round, la sfida Ferrazzo-Citron promette scintille. E siamo pronti a scommettere che alla prossima puntata ci sarà da divertirsi.

Sul terzo gradino del podio troviamo Davide Favero, che quest’anno non ha potuto regalarsi la consueta gara di casa nel cuore del Montello, dove negli anni passati era stato protagonista anche nell’organizzazione dell’appuntamento.

Buona prova anche per Eros Brait, impegnato nella corsa per il titolo provinciale, obiettivo che aggiunge ulteriore pepe a una categoria già decisamente combattuta.

Ferrazzo ha piazzato il primo colpo. Citron è avvisato: la prossima sfida è già cominciata!

Nico Maccagnan beffa Garziera

Una trentina di secondi. Tanto è bastato a Nico Maccagnan del Team Melato per mettere le mani sulla vittoria e beffare Garziera, al termine di una gara combattuta e incerta fino alle battute finali.

È stata una sfida a 360 gradi, con i due protagonisti capaci di tenere alto il ritmo e di giocarsi ogni metro del tracciato. Alla fine Maccagnan ha trovato lo spunto decisivo, mentre Garziera ha dovuto accontentarsi della seconda posizione.

Sul terzo gradino del podio sale Favotto, autore di una prova solida e sempre nel vivo della competizione.

Ma la gara di oggi pesa anche in ottica classifica: Garziera allunga infatti con i punti sul trevigiano Gallaon e su Baggio, mettendo un altro tassello importante nella sua corsa.

Adesso, però, arriva Povegliano. E qui la domanda è inevitabile: si rimescoleranno le carte?

La classifica è ancora tutta da giocare e, se il livello della sfida resterà quello visto oggi, ci sarà da divertirsi.

A Povegliano la risposta. Noi saremo lì a raccontarvela

Manuel Piva non sbaglia

Tra i Veterani B qualcuno aveva provato a fare un pronostico diverso: e se fosse stato Grego a rompere le uova nel paniere al campione padovano? Alla fine, però, Manuel Piva non ha sbagliato un colpo.

Il campione padovano ha preso in mano la gara e ha imposto il proprio ritmo, chiudendo con un margine di circa 30 secondi su Grego. Una vittoria costruita con autorità, che conferma ancora una volta la sua solidità.

Terza posizione per Primo Schiesari. Il veronese, però, è ancora in una fase di preparazione: l’obiettivo è arrivare al meglio ai Campionati di gennaio e, per questo, la condizione è destinata a crescere nelle prossime settimane.

Mohammed e quella bici che racconta una storia

Tra i partecipanti c’era anche Mohammed Chouqrati, che ha voluto cimentarsi per la prima volta in questa specialità. E lo ha fatto con una bicicletta davvero speciale: una vera e propria “bici d’epoca” targata Luciano Rebellato.

Per chi conosce la storia del ciclocross, quel nome dice tantissimo. Negli anni Ottanta Luciano Rebellato fu un vero pioniere della disciplina e, a quei tempi, erano tantissime le bici presenti alle gare che portavano la sua firma.

Quella utilizzata oggi da Mohammed è una delle ultime biciclette prodotte da Luciano, prima che la malattia lo costringesse ad abbandonare il suo lavoro.

Ricordo ancora quando andavo a trovarlo in negozio a Salvatronda: ogni volta riusciva a trattenermi fino a tarda sera, preso dalla voglia di raccontare storie, aneddoti e avventure legate al mondo del ciclismo. Ci sarebbe da scriverci un libro. E forse, prima o poi, sarebbe davvero bello farlo.

Oggi quella bicicletta è tornata a correre. E forse è proprio questo il modo più bello per mantenere viva una passione: farla pedalare ancora.

Bravo Mohammed per aver scelto di provarci e bravi tutti i partecipanti che, con la loro presenza, continuano a dare vita a questo meraviglioso mondo del ciclocross.

Prossimo appuntamento domenica 18 ottobre a Povegliano, non posso mancare!!!

Edi Tempestin

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