Ci sono giornate che vanno ben oltre una semplice gara ciclistica. Giornate in cui lo sport diventa memoria, amicizia, appartenenza e orgoglio di una comunità. Così è stato domenica 12 luglio, quando la 51ª edizione della Corsa delle Faloppe ha regalato emozioni autentiche, trasformando il tradizionale appuntamento sociale in una vera e propria festa capace di unire passato, presente e futuro.
Nata come Memorial dedicato ai fondatori del team e dell’azienda Polyglass, Luigi e Romano Zanchetta, questa edizione ha assunto un significato ancora più profondo grazie alla presenza del nuovo Amministratore Delegato di Polyglass, Carlo Luisi. Volendo conoscere personalmente la realtà che da oltre mezzo secolo tiene vivo questo appuntamento, ha condiviso alcuni giri in bicicletta insieme ai partecipanti, stringendo mani, ascoltando racconti e vivendo dall’interno lo spirito della manifestazione.
Colpito dal logo dell’associazione, il caratteristico nodo simbolo di unione, amicizia, tradizione e senso di appartenenza, Luisi si è complimentato con il team, riconoscendo nei suoi valori un patrimonio umano che va ben oltre lo sport.
A rendere ancora più prestigiosa la giornata sono stati il sindaco Matteo Buso, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno dell’associazione, il vicesindaco Sergio Lorenzon, e le famiglie di Romano e Luigi Zanchetta, custodi della storia e dei valori che continuano a ispirare il gruppo.
Un applauso speciale va allo speaker Maurizio Roma, capace di trasformare ogni passaggio dei concorrenti in un’emozione, con un entusiasmo degno delle grandi tappe del Giro d’Italia. Fondamentale anche il contributo dei numerosi sponsor, della Cantina Le Rive dei fratelli Bonato per l’ospitalità, del Panificio Floreno dei fratelli Paro per il ricco terzo tempo con dolci e pizzette, dei volontari del gruppo Insieme per il servizio impeccabile lungo il percorso, delle moto staffette del Gruppo Scorte Tecniche Domenico e della dott.ssa Marina De Vescovi.
La giornata ha riservato anche un momento di raccoglimento per ricordare tre amici che hanno lasciato un segno profondo nella storia del gruppo e che ci hanno lasciato nel 2026: Michele Vidotto, Claudio Costariol e Sante Lorenzon.
Ma ora è il momento di conoscere i protagonisti di questa straordinaria giornata di festa, passione e sano sport.
La gara si è infiammata a metà percorso, quando cinque corridori hanno rotto gli indugi dando vita alla fuga decisiva. A prendere il largo sono stati Sebastiano Scatà (Senior A), Alessio Pellin (Senior B), Davide Biondo (Veterani A), Mohammed Chouqrati (Veterani B), al suo primo anno con la maglia del Team Fausto Coppi Polyglass ma già protagonista grazie a un passato da campione dell’atletica leggera con due titoli italiani, e Christian Marchese, proveniente dal ciclismo agonistico.
I cinque hanno collaborato con grande intesa fino alle battute finali, quando la sorte ha voltato le spalle a Marchese, costretto a rallentare per i crampi proprio nel momento decisivo. La vittoria assoluta si è così decisa allo sprint, con un’autentica volata regale che ha incoronato ancora una volta Sebastiano Scatà, capace di imporsi con autorità e confermarsi, ancora una volta, l’Aquila delle Grave.
Questi i vincitori delle singole categorie.
Junior-Senior A: 1° Sebastiano Scatà, 2° Mirco Lorenzon.
Senior B: 1° Alessio Pellin, 2° Thomas Pillon.
Veterani A: 1° Davide Biondo, 2° Enrico Buoro.
Veterani B: 1° Mohammed Chouqrati, 2° Christian Marchese; a seguire Masarin Berto e Falcier.
Tra i Gentleman A ha concesso il bis l’austriaco Thomas Westermayer, ex professionista e già vincitore dell’edizione 2025. Alle sue spalle il grande amico, oltre che compagno di tante pedalate, Gaetano Amato, quindi Omar Calderan, Denis Cadamuro e Marco Salvadori.
Nei Gentleman B successo della new entry Luca Ghirardo, tesserato con il Team da pochi giorni, davanti ad Alberto Bortoluzzi. Seguono Massimo Ghirardo, Serafin Sartori e Squararotti.
Nella categoria Super Gentleman A si conferma campione Oscar Tonon, che precede Andrea Ergamo e Lucio Furlan. Completano l’ordine d’arrivo Nardini, Zorzetto, Bonato e Bozzon.
Tra i Super Gentleman B la maglia di categoria va a Lauro Vidotto, autore di una splendida volata che gli permette di precedere di un soffio il geometra Claudio Boer. Terzo Nello Marcassa.
La categoria più numerosa è stata quella dei Super Gentleman C, dove ha trionfato Franco Mazzariol davanti a Lorenzo Buso. Ottima anche la prova di Renzo Sartori, Sergio Tondato, Roberto Buoro, Luigi Montesel, Luigi Bonato e Lino Marcassa.
Tra le donne conquista la maglia Laura Simonaggio, la più giovane del gruppo. A darle compagnia, da simpatizzanti, c’erano Vittoria Alongi, Monica Zanusso, Valentina Raggiante e Wanna Cevenini, con l’augurio di vederle il prossimo anno ai nastri di partenza come tesserate ufficiali del Team.
Va così in archivio anche questa 51ª edizione della Corsa delle Faloppe, una giornata che ha saputo unire competizione, amicizia e passione per il ciclismo. Un grazie di cuore va a tutti i volontari che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione e a tutto il Team Fausto Coppi Polyglass, che sotto la guida di Edi Tempestin, da ben 31 anni, continua a scrivere pagine di sport, di comunità e di storia destinate a rimanere indelebili nella memoria di tutti.
Edi Tempestin










