L’inizio della settimana era stato segnato da non poche perplessità. In un panorama in cui, in regioni limitrofe come il Friuli, si corre a ranghi unificati la domenica senza grossi scossoni, la decisione del “Memorial Rita e Catterino Bottaro” di separare gli atleti di prima e seconda serie sembrava un vero e proprio azzardo.
Invece, il “regista” della giornata, Renzo Bottaro, ha avuto ragione su tutta la linea. La scelta di dedicare uno spazio esclusivo ai ciclisti di seconda serie, mettendo in palio anche le maglie di campione provinciale Treviso per la categoria, si è rivelata vincente: ben 190 atleti hanno risposto presente all’appello, trasformando il rischio in un trionfo organizzativo.
Una Macchina Organizzativa Impeccabile
Il lieto fine è stato sigillato dagli elogi istituzionali del Sindaco e dell’Assessore allo Sport di Zero Branco, a coronamento di una giornata gestita con la massima precisione. A garantire la sicurezza e il corretto svolgimento della gara ci ha pensato una rete collaudata:
- Sicurezza: Lavoro impeccabile delle moto staffette GM Bike Team e prezioso supporto della Protezione Civile di Zero Branco.
- Direzione Gara: Un vero e proprio “capolavoro” da parte dei giudici ACSI Ciclismo Treviso.

I Risultati: Il Motore di Agostini e l’Esperienza
Prima Serie: Il Dominio di Agostini Nonostante i tentativi del gruppo di frammentare la corsa e staccarlo, l’arrivo in volata era forse il copione più atteso, e Gianmarco Agostini non ha perdonato. Il ciclista ha firmato la sua 32esima vittoria stagionale registrando numeri impressionanti: una media in gara di 43,960 km/h e una punta massima di velocità allo sprint di ben 69 km/h. Un vero e proprio “motore” fuori dal comune. La vittoria ha avuto un sapore speciale, con una sentita dedica all’amico e collega Fabio Benetollo, recentemente caduto e atteso presto di nuovo in gruppo.
Le Categorie Supergentlemen (SG)
lo spettacolo non è mancato, con il trionfo dell’esperienza e della tenacia:
- SG A: Ritorno al successo per l’ex professionista Roberto Pagnin. Nelle interviste di rito, Pagnin ha dispensato saggezza, ricordando come per vincere servano sempre sacrifici e metodo, evitando gli “strapazzi”. Un’occasione anche per rievocare il suo momento agonistico più alto: la vittoria al Giro del Veneto da professionista, coronata con una fuga solitaria di 50 chilometri.

- SG B: Vittoria di autorità per Renzo Marcon, che si impone su Fusari e Bonaldo.
- SG C: Il gradino più alto del podio va a Longo, capace di avere la meglio su Ometto.

Zero Branco Incorona Mattia Corrocher: Volata da “Re Leone” a Medie Record
Una prestazione maiuscola e un ritmo indiavolato hanno infiammato il circuito di Zero Branco. Il protagonista assoluto di giornata è stato senza dubbio Mattia Corrocher tra i giovani di prima serie, autore di una volata imperiosa, degna di un vero e proprio “Re Leone”.
A rendere la sua vittoria ancora più eccezionale sono i numeri: il cronometro ha registrato una media gara impressionante di 45,780 km/h. Un ritmo vertiginoso che dimostra come i corridori, quest’oggi, abbiano letteralmente volato sull’asfalto.
La Cronaca: Il Coraggio di Cigana
Prima di arrivare allo sprint decisivo, la corsa ha regalato momenti di puro spettacolo. Da segnalare nel finale l’audace tentativo di Massimo Cigana: il corridore ha provato il “colpaccio” lanciandosi in una coraggiosa fuga solitaria, accarezzando l’impresa. Il suo sogno di gloria, tuttavia, si è infranto a pochissimi metri dal traguardo, quando il gruppo lanciato a tutta velocità lo ha inesorabilmente riassorbito, aprendo la strada alle volate di categoria.
I Risultati per Categoria: Sfide all’Ultimo Respiro
La competizione è stata serrata su tutti i fronti, con atleti di altissimo livello che si sono dati battaglia fino all’ultimo metro:
- Junior: Dominio netto e incontrastato di Mattia Corrocher, che vince con autorità lasciandosi alle spalle Tolomio (secondo) e Volpato (terzo).

- Senior A: Il campione Sebastiano Scata (Team Fausto Coppi Polyglass) mette la firma sulla gara, riuscendo a battere la forte concorrenza di Anoè e Cavalli.
- Senior B: La vittoria sorride a Simone Favotto, che regola sul traguardo Bonato e De Zanetti in un finale concitato.
- Veterani A: Alessio Favotto (T Team) conquista il gradino più alto del podio superando Tessaro e l’ex professionista Colombera, a dimostrazione dell’alto livello tecnico della prova.
- Veterani B: Successo per Zuppa, che si impone su Sanvido e Zabeo.
- Gentleman A: Enzo Daniotti (Team Spezzotto) si conferma padrone del circuito, bissando brillantemente il successo ottenuto l’anno scorso. A completare un podio dal sapore internazionale ci pensano l’austriaco Thomas Westermayer (Team Fausto Coppi) e Montorsi (Team Stocchetti).
- Il Ritorno della Regina: Elisa Vanzetto Domina con Carattere a Zero Branco
La gara femminile ha incoronato una protagonista assoluta: Elisa Vanzetto. La portacolori veneziana dell’ASD Tecnoteam non ha solo vinto, ma ha letteralmente dominato la corsa imponendo la sua legge e dimostrando un carattere di ferro.
La sua è una di quelle storie di sport che scaldano il cuore. Cresciuta a pane e pedali, ha gareggiato ininterrottamente per dodici anni fino alla categoria Junior. Poi, una serie di vicissitudini l’aveva costretta ad appendere temporaneamente la bicicletta al chiodo. Ma il primo amore, si sa, non si scorda mai. Elisa è tornata alle competizioni con una grinta invidiabile: in gruppo, quando c’è da lottare per le posizioni e chiedere spazio, dimostra di non avere paura di nessuno.
Tagliato il traguardo a braccia alzate, la vincitrice ha rivolto una dedica speciale e piena di affetto alla sua famiglia, il suo fan club più accanito, che la segue costantemente con grande entusiasmo.
I Risultati: Velocità e Passione Pura
Anche nel resto del gruppo femminile le sfide non hanno deluso le aspettative, regalando podi combattuti e aneddoti di pura passione ciclistica:
- Donne A: Il secondo posto va a una tenace Erica Campagna. Ottima la sua prova, ma quest’oggi ha dovuto semplicemente arrendersi di fronte alla progressione e alla velocità inarrivabile della Vanzetto.
- Donne B-C: Il gradino più alto del podio parla sloveno, grazie alla vittoria di autorità di Marjetka Conradi.
Menzione d’onore: Alle spalle della Conradi, si prende i meritati applausi la bravissima Eleonora Busetto, seconda classificata. Per lei un elogio speciale per la passione dimostrata: incarnando il vero spirito di questo sport, si è presentata al via arrivando alla partenza direttamente in bicicletta. Un gesto d’altri tempi che merita un grande plauso!
Seconda Serie: Fuga a Cinque e Dominio Incontrastato di Mirko Peretto
La gara riservata alla Seconda Serie, che ha visto ai nastri di partenza un folto e agguerrito gruppo comprendente le categorie dai più giovani fino ai Gentleman A, ha regalato un concentrato di emozioni e tattica pura.
A metà gara il copione cambia improvvisamente: a rompere gli indugi è un coraggioso Marco Dall’Armellina, capace di innescare l’azione decisiva e di trascinare con sé altri quattro compagni d’avventura. I cinque battistrada iniziano letteralmente a volare, scavando un solco incolmabile e presentandosi alle battute conclusive con quasi un minuto di vantaggio sul gruppo inseguitore.
Come spesso accade nel ciclismo, negli ultimi chilometri l’accordo tattico della fuga si sgretola per lasciare spazio alla battaglia per la vittoria. A pescare il jolly vincente è Mirko Peretto (Velo Club 2 Torri Rovigo): con uno scatto perentorio l’atleta vola via verso il traguardo, trionfando a braccia alzate in splendida solitudine e confermandosi dominatore assoluto.
I Risultati e i Titoli Provinciali: Tutte le Categorie
Dietro l’assolo di Peretto, la corsa ha assegnato vittorie di categoria e le ambite maglie di Campione Provinciale al termine di sfide accesissime:
- Veterani A: Se la vittoria assoluta va al mattatore Mirko Peretto, la maglia di campione provinciale per la categoria premia la tenacia dell’iniziatore della fuga, Marco Dall’Armellina.

- Veterani B: L’unico rappresentante della categoria presente nella fuga a cinque è Daniele Marega: una presenza preziosa che gli vale la vittoria e la maglia. Dal gruppo, Gallina e Ferrini si piazzano rispettivamente secondo e terzo.

- Senior A: Dominio assoluto del Saint Thomas Cycling (Porta San Tomaso, Treviso). Nicola Carabellese conquista la vittoria superando in una sfida tutta interna i compagni di squadra Bertato e Vecchiato.

- Senior B: Trionfo e maglia per Bonamigo (Team Piva), che ha la meglio su Eros Brait. A completare il podio ci pensa Alessio Pellin, che vince la volata del gruppo per il terzo posto.

- Junior: La vittoria di gara va ad Alessandro Bona, che precede Moretto. Al terzo posto si piazza Maronese (Team Fontanelle), un piazzamento che gli garantisce la conquista del titolo provinciale.

- Gentleman A: Un ritorno in grande stile per Omar Calderan (Team Fausto Coppi). A due anni di distanza, si riprende il titolo anticipando il compagno di squadra Gaetano Amato. Terza piazza per Luca Zanchin (Team Cittadella).
-

Seconda Serie: Lo Sprint Vincente di Marco Gabrielli e i Verdetti Finali
La gara riservata alla Seconda Serie, che ha visto confrontarsi le categorie GB e Supergentlemen (A, B e C) sul circuito di Zero Branco, ha regalato un’altra bellissima ed equilibrata sfida. Una corsa tirata e combattuta che, come da copione per le sfide più incerte, si è risolta con uno spettacolare arrivo allo sprint a ranghi compatti.
I Risultati: Volate, Attacchi e Maglie Provinciali
L’emozionante volata finale ha decretato i vincitori di giornata e assegnato gli ultimi, ambitissimi titoli provinciali:
- Gentleman B (GB): Lo spunto più esplosivo è quello di Marco Gabrielli (ASD Solution Tech), che trionfa a braccia alzate. Subito dietro di lui si piazza Roberto Ruffin, un secondo posto che vale oro poiché gli consegna la maglia di campione provinciale.

- Supergentlemen A (SG A): La vittoria di tappa va a un brillante Gianni Botteon (Team Salvador). Un grande plauso va anche al “folletto” Fabio Libralato: sempre all’attacco e nel vivo dell’azione, la sua proverbiale grinta è stata premiata con la conquista del titolo provinciale.

- Supergentlemen B (SG B): Il traguardo sorride al ciclista friulano Beltrame, che riesce a imporsi su Marchiori. Al terzo posto si piazza Ivo Grespan (Team Zuliani), un piazzamento festeggiato con la conquista della maglia di campione provinciale.
- Supergentlemen C (SG C): Vittoria per Camillo, che nello sprint finale riesce a mettere le ruote davanti a Simon e Schmid.
I Ringraziamenti: Il Lavoro di Squadra Dietro le Quinte
Cala così il sipario su una splendida giornata all’insegna del grande sport, della fatica e dell’agonismo. Un tocco di eleganza alle premiazioni è stato portato dalla madrina dell’evento, la miss Sara Belky, che giocava quasi “in casa” essendo residente proprio nei pressi di Zero Branco.
La chiosa finale spetta alla voce narrante di questa giornata, Edi Tempestin, che ci tiene a rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori, ai volontari e a chi ha lavorato dietro le quinte. Perché, per dirla con le sue parole, l’organizzazione di un evento insegna una grande verità, valida tanto nello sport quanto nella vita: “da soli si fa ben poco”.
Edi Tempestin









