Giovedì 15 agosto si è corso il 10° Memorial Armando Vidotto, detto “Calma” – una giornata di sport, passione e solidarietà che ha visto andare in scena una gara valida come Campionato Nazionale Donatori del Sangue.
L’evento, ormai appuntamento fisso nel calendario ciclistico, è stato organizzato con grande cura dall’ASD Fausto Coppi Polyglass, in collaborazione con Avis e Aido di Ponte di Piave. Una manifestazione che ha unito l’amore per il ciclismo al valore del dono, sotto il segno della memoria di un uomo speciale.
Presenti all’evento personalità di spicco del territorio: il Sindaco Paola Roma con l’assessore Sergio Lorenzon, il Presidente dell’Avis di Portobuffolè Tiziano Fresch, e una coppia di speaker d’eccezione che ha animato la giornata con entusiasmo e verve: lo scatenato Maurizio Roma, affiancato dall’infaticabile Edi Tempestin – insieme, una vera forza della natura, capaci di trasformare una corsa in uno show.
A sostenere la manifestazione, anche il dolce supporto dello sponsor Haribo, che continua a rifornire con allegria e zuccheri le gare del circuito trevigiano.
Sul fronte sportivo, a trionfare tra le società è stato il Team Fausto Coppi Polyglass, padrone di casa che ha saputo imporsi su avversari agguerriti come Spinacè e New Molini Dolo.
Ma la vera anima dell’evento sono stati i protagonisti in sella, i donatori-atleti, simbolo di una passione che corre veloce tra fatica e cuore. E allora andiamo a scoprire chi sono stati davvero i campioni di questa giornata speciale…
Renzo Marcon è il nuovo Campione Tricolore Donatori: impresa da fuoriclasse!
Quando c’è in palio la maglia tricolore dei Donatori del Sangue, Renzo Marcon si trasforma. Determinato, lucido, irresistibile. In una gara tiratissima, parte una fuga a sette, una vera selezione naturale con dentro tutti i big: è lì che Marcon decide di giocarsi tutto.
Nel finale da brivido, anticipa lo sprint con un colpo da campione: lunga progressione, testa bassa, cuore in gola… e poi l’esplosione di gioia! Taglia il traguardo a braccia alzate, bruciando sul filo di lana un combattivo Luigino Zanetti, oggi autore di una prestazione maiuscola, e Sandro De Luca, altro nome da podio che non ha certo sfigurato.
Tra i donatori veri, il tricolore va dunque a Marcon, ma alle sue spalle è il veronese De Carli a conquistare un preziosissimo secondo posto, seguito dal pordenonese Cozzarini e dal mantovano Daniele Cozzani, quarto, ma con l’onore di chi ha dato tutto fino all’ultimo metro.
Mariano Marini rovina la festa a Lorenzon, ma che cuore!
Francesco Lorenzon ci teneva davvero. Questa non era una gara qualsiasi per lui: sul volantino ufficiale, campeggiava una foto del 2006 che lo ritraeva accanto ad Armando Vidotto, “Calma”, il grande amico a cui è dedicato il Memorial. Vincere avrebbe avuto un significato speciale.
Ma lo sport, si sa, è anche sfida e imprevedibilità. E così, allo sprint finale, è stato il padovano Mariano Marini a bruciarlo con un guizzo fulmineo che gli ha consegnato la vittoria. Lorenzon chiude secondo, tra gli applausi del pubblico, con l’onore delle armi e un carico emotivo che vale quanto una medaglia d’oro. Completa il podio Bettin, sempre regolare e presente nei momenti che contano.
Nelle altre categorie, spiccano due belle vittorie: tra i Supergentleman C, è il trentino Dino Dal Sant a vestire la maglia, mentre tra i Supergentleman B si impone Giuseppe Fiaschini del team 3B, autore di un finale perfetto che gli ha permesso di precedere i due padovani Fabio Camillo e Maurizio Carlesso, anche loro protagonisti di una gara di alto livello.
Venusia Carpentieri è tricolore tra le donne: forza, grinta e cuore
Tra le donne, è Venusia Carpentieri del Team del Brenta a salire sul gradino più alto del podio e a indossare con orgoglio la maglia tricolore riservata alle Donatrici B. Una vittoria costruita con intelligenza e determinazione, che conferma il suo grande stato di forma e l’attaccamento a una manifestazione dal valore speciale.
Nella categoria Donne C, la protagonista assoluta è Gloria Fossaluzza, che conquista la gara con una condotta impeccabile dall’inizio alla fine.
La maglia tricolore riservata alle donatrici donne C va invece a Wanna Cevenini del Team Salvador, che ha lottato fino all’ultimo metro, dimostrando che la passione non ha età né limiti.
Federico Costa vola via – Vizzotto conquista il tricolore dei Gentleman A
Non c’è stata storia. Lo aveva annunciato: “Farò spettacolo”. E Federico Costa ha mantenuto la promessa, mettendo in scena una vera e propria fuga d’autore. Al secondo giro rompe gli indugi, si alza sui pedali e parte. Dietro, cinque corridori provano a inseguirlo, ma la sua azione è potente, determinata, imprendibile. Arriva tutto solo, con due minuti di vantaggio, in perfetto stile Massimo Cigana dei giorni d’oro.
Alle sue spalle, onore a Zambolin e Carrai, che completano il podio ma nulla hanno potuto contro il ritmo indiavolato di Costa.
Nella lotta per il tricolore dei Gentleman A, il colpo di scena lo firma Alberto Vizzotto: in una categoria affollata da ben cinque donatori, è lui a emergere nel momento decisivo, con un colpo di reni che gli vale la maglia tricolore. Grande merito anche a Alessandro Zonta, che nel finale riesce a sganciarsi dal gruppo e agguantare un ottimo secondo posto, precedendo Paolo Tocchio.
Appena fuori dal podio il friulano Michele Pittacolo, oggi in gara con la maglia tricolore dei Paralimpici, che conferma classe e cuore anche in una gara altamente competitiva. Quinto posto per il varesino Mario Giammarioni del team Jerago, sempre combattivo.
Una gara dominata dallo spettacolo, dal coraggio delle fughe e dalla tenacia dei donatori: una miscela perfetta per onorare al meglio lo spirito del Memorial Vidotto.
Marco Pettazzoni fa “cappotto”: vittoria e maglia tricolore!
Una volata perfetta, una doppia gioia. Il bolognese Marco Pettazzoni firma uno sprint da manuale e conquista non solo la vittoria assoluta, ma anche la maglia tricolore nella sua categoria, realizzando così uno splendido “cappotto” che lo incorona protagonista assoluto di giornata.
A completare il podio, due avversari di spessore: Davide Vicenzotto, secondo con grande grinta, e Luca Tubia, terzo, autore di una corsa intelligente e sempre nel vivo dell’azione.
Per quanto riguarda la classifica riservata ai donatori, brillante secondo posto per il trevigiano Michele Andreuzza, che ha lottato fino all’ultimo metro, seguito da Renato Cadore, Andrea Zanini (Vicenza) e dal mantovano Gianluca Compagnoni, tutti meritevoli di applausi per l’impegno e lo spirito sportivo dimostrati.
Sprint imperiale per Sebastiano Scatà: ottava perla stagionale
Sebastiano Scatà è inarrestabile. Il giovane talento della Fausto Coppi Polyglass, già in gara con la maglia di campione provinciale 2024 categoria Junior, firma un autentico sprint imperiale, la sua ottava vittoria stagionale. Il gruppo fila a tutta, la media finale sfiora i 44 km/h, ma quando si apre il rettilineo d’arrivo, Scatà cambia marcia: lancia la volata a 64 km/h e nessuno riesce più a stargli a ruota.
Alle sue spalle, solo Attilio Zandomeneghi riesce a contenere il distacco, chiudendo al secondo posto in un finale ad alta intensità.
Grande festa per i colori della Fausto Coppi Polyglass, che conferma la qualità del suo vivaio anche tra i più giovani. Peccato, però, che in questa gara promozionale non fosse presente alcun donatore del sangue tra i partecipanti della categoria Junior. Un’assenza che fa riflettere.
Proprio questa corsa, infatti, ha un significato che va oltre la classifica: è un invito ai giovani indecisi, un’occasione per avvicinarsi al mondo del dono, dove il gesto di solidarietà vale quanto – se non più – una vittoria sul traguardo.
Simone Soffritti domina tra i Senior A – Arrivo a braccia alzate con Sanetti
Una gara tutta in fuga, un duetto d’altri tempi. Simone Soffritti e il veterano Sanetti decidono di scrivere da soli la storia della corsa nella categoria Senior A. Evadono dal gruppo sin dalle prime fasi e mantengono un vantaggio costante, pedalando con forza e intelligenza fino al traguardo.
L’arrivo è una foto da incorniciare: braccia alzate per entrambi, gesto che racconta non solo una vittoria, ma anche una splendida intesa sportiva.
Alle loro spalle, è Edoardo Tessaro a regolare lo sprint del gruppo per il terzo posto, seguito da Folledore, mentre il trevigiano Brunello sfiora il podio ma si deve accontentare del quarto posto.
Da segnalare, purtroppo, che anche in questa categoria non era presente alcun donatore del sangue. Un’occasione mancata che sottolinea ancora una volta l’importanza di promuovere il gesto del dono, specialmente tra le categorie più giovani e competitive.
Passa un camion: è Fabio Artico! Trionfo tra i Senior B
Quando si lancia lo sprint, Fabio Artico è una forza della natura. “Passa un camion!” – esclama qualcuno a bordo strada, ed è proprio lui, Artico, che con una volata di potenza si apre il varco nel finale e conquista la gara tra i Senior B, bruciando sul traguardo un combattivo Riccardo Mion, che aveva impostato bene la volata ma nulla ha potuto contro l’esplosività del vincitore.
Dietro, a prendersi gloria e tricolore è Nicola Cavallar, il trentino che, con un eccellente terzo posto assoluto, si aggiudica la maglia di Campione Nazionale Donatori nella categoria. Una prestazione concreta e generosa, proprio come il gesto che rappresenta.
Completano il podio dei donatori il bellunese De Bona, secondo, e Filippo Gallocchio, terzo, entrambi protagonisti di una gara combattuta fino all’ultimo respiro.
Bruno Sanetti da Alessandria: vittoria e tricolore tra i Veterani A
Ha macinato chilometri per arrivare a Ponte di Piave, ma per Bruno Sanetti è stato tutto ripagato: vince gara e maglia tricolore tra i Veterani A, coronando con classe e determinazione una trasferta da incorniciare.
Alle sue spalle, a completare il podio, un vivace Nicola Lucchetta, sempre nel vivo della corsa, e Burim Kurtisi, il ciclista di casa, autore di una prestazione solida e coinvolgente. Un plauso speciale a lui e alla moglie Maria, presenti fin dal mattino per dare una mano al team nell’allestimento e nella messa in sicurezza del rettilineo d’arrivo: un esempio concreto di spirito sportivo e comunitario.
Tra i donatori, ottimo secondo posto per Alessandro Garziera, che ha onorato al meglio la maglia con una gara generosa e combattiva.
Una prova che unisce fatica, passione e impegno dentro e fuori dal circuito: esattamente lo spirito del Memorial Vidotto.
Giuseppe Amato trionfa tra i Veterani B: sprint perfetto e maglia provinciale portafortuna
Oggi in gara con la maglia di campione provinciale, Giuseppe Amato ha dimostrato tutta la sua classe e determinazione, conquistando una vittoria meritatissima. Nel finale, è stato “aiutato” da un alleato d’eccezione, l’amico Fabio Artico, che ha dato una mano preziosa nello sprint decisivo.
Secondo posto per Stefano De Mauri, sempre in agguato, mentre a chiudere il podio è stato De Franceschi, protagonista di una gara intensa.
Ma il vero protagonista tra i donatori è stato Stefano Garbin del Team Lenox, che con un quarto posto di valore si è aggiudicato la maglia tricolore, precedendo il vicentino Manuel Uva e il friulano Michele Calligaro, terzo.
La festa termina sotto il vigneto con fiumi di birra San Gabriel, giudici Treviso straordinari con Gloria, Germano, Gianni e Ornella, brave le miss Eleonora – Elena come nel 2018, prossimo appuntamento per Acsi Treviso sabato 17 a Carbonera con il Torneo delle Provincie Venete riservato alla seconda serie, in palio il Campionato provinciale promozionale di Treviso.
Edi Tempestin













